31 ottobre 2017

SCHERZETTO

                                     

                                                                         

Da dieci anni l’ex “Miramonti” di Rocca di Papa fa da contenitore per la notte di halloween.

Acquistato con i soldi dei cittadini doveva, dopo il  restauro,  contenere  le stanze del potere locale.
Ma, dissipato il denaro, l’opera incompiuta mostra tutta la  sua scheletricità  e le orbite vuote assorbono ogni positività che viene dalla piazza.
Non se ne parla per tutto l’anno e la notte del 31 ottobre gli artefici del misfatto convengono per partecipare, tutti,  al gioco dell’occulto.

Il gioco consiste nell’inseguire gli spettri, che per l’occasione assumono consistenza ossea; così gli scheletri si fanno inseguire per tutta la notte per poi lasciarsi prendere prima dell’alba.  Vince chi  riesce a chiuderne di più dentro gli armadi.

Da due anni il gioco ha fatto nuovi proseliti , che conoscendo  da tempo gli scheletri,  se ne avvantaggiano nell’opera di occultamento.

Come in tutti i giochi, organizzati con i soldi degli altri, arriva sempre l’ora della fine e della resa dei conti, 

TOC … TOC … TOC
Chi è?
La Corte dei Conti !!! …. e non è uno scherzetto  

                                                                                          
                                                                        31 ottobre 2017@ ilpaesano

25 ottobre 2017

LA PANCHINA ROSSA















                                                                                Giorno dopo giorno Rocca di Papa perde pezzi della propria storia, scompaiono le attività, i mestieri, il dialetto. 
Il paesaggio si degrada e i boschi stanno vivendo la peggiore stagione da quando sono stati  impiantati. 
Il centro storico è stato abbandonato per far posto ai nuovi poveri. 
A periodi alterni c’è chi sa di più e chi sa di meno. 
L’equilibrismo amministrativo è arrivato ad una tale raffinatezza da competere con  il “circo nazionale” nel triplo salto mortale.

 Il virus dell’ignoranza si diffonde incontrastato spianando la strada all'occultamento della realtà. Possiamo discutere su questo tema all'infinito, certo è che abbiamo perso la capacità critica per analizzare ciò che avviene nel Paese.

Ci stiamo chiudendo in noi stessi, abbandonando la nostra responsabilità di pensare e di agire.
Ci stiamo trasformando in esseri inerti senza la capacità di indignazione, di anticonformismo e di protesta che ci ha caratterizzato per tanti anni.

E risaputo che tutto è destinato ad evolversi e a morire, ma ci sono persone che, fintanto che vivono, vogliono costruire la propria felicità, senza essere eliminate.

Non vogliono vivere secondo le regole del sistema ed andarsene, sconfitti, con la dignità intatta.
                         Isolamento o Presenza (dialogo con Daniela) - 21 ottobre 2017 @ ilpaesano

IPPOVIA, un dissesto idrogeologico finanziato

L’ippovia, " Fiore all ' Occhiello "  del Parco dei Castelli Romani, costata circa 300....